Come fare le proprie semine in microfattoria con Spidplant?
Realizzare le proprie semine in microfattoria può rapidamente diventare una fase impegnativa e complessa, soprattutto quando si cerca di produrre in quantità con efficienza…
Realizzare le proprie semine in microfattoria può rapidamente diventare una fase impegnativa e complessa, soprattutto quando si cerca di produrre in quantità con efficienza. Spidplant propone soluzioni innovative adatte alle piccole strutture orticole, con strumenti ergonomici e performanti come lo Spidmot e lo Spidsem, che facilitano la realizzazione dei pani di terra e la semina. Scopra come ottimizzare questa fase cruciale con queste attrezzature.
In una microfattoria, riuscire nelle proprie semine è essenziale per garantire la robustezza e la salute delle piantine, ottimizzando al contempo il tempo di lavoro. Tradizionalmente, la produzione dei pani di terra può essere lunga, faticosa e poco ergonomica, soprattutto senza materiale adatto. Di fronte a questa constatazione, Spidplant ha sviluppato strumenti appositamente concepiti per le piccole strutture orticole: lo Spidmot, per produrre rapidamente pani di terra solidi, e lo Spidsem, una seminatrice professionale adatta.
I diversi metodi per fare i propri pani di terra
Prima di scoprire le soluzioni Spidplant, è utile conoscere le alternative classiche:
- Quikpot: pratico ma con una notevole perdita di tempo durante l’estrazione e la messa a dimora. Le piantine ottenute in pane di terra sono inoltre più robuste e radicano meglio.
- Blocchettatrici elettriche: molto performanti ma costose e spesso poco adatte alle piccole aziende. L’investimento è oneroso e la macchina non può essere sfruttata a pieno regime nelle microfattorie.
- Blocchettatrici manuali: poco costose ma lente e poco ergonomiche. Il gesto ripetitivo può causare dolori alla schiena o alle braccia.
Spidplant innova con lo Spidmot

Nel 2024, Spidplant ha lanciato lo Spidmot, una blocchettatrice ergonomica pensata per le microfattorie. Preparare bene il terriccio è la chiave per ottenere pani di terra perfetti: sufficientemente umido per restare coeso, non troppo compattato per rimanere aerato.
Come fare i propri pani di terra con lo Spidmot?
- Posizioni la blocchettatrice a destra della plateau e il contenitore del terriccio alla sua sinistra.
- Rimuova l’estrattore.
- Riempia generosamente gli alveoli dello Spidmot con il terriccio.
- Distribuisca bene il terriccio senza compattare né livellare perfettamente la superficie.
- Riposizioni l’estrattore sopra e prema davanti e dietro.
- Sollevi delicatamente tutto lo Spidmot.
- Ripeta l’operazione per la metà sinistra della plateau.
Può scegliere di realizzare solo mezze plateau secondo le sue necessità.
La semina facilitata con lo Spidsem
Istruzioni d’uso dello Spidsem per seminare le proprie sementi
- Scelga la piastra adatta alle sue sementi e la inserisca nello Spidsem.
- Versi una quantità approssimativa di sementi sullo strumento.
- Faccia dei movimenti di va e vieni per riempire tutti i fori con le sementi.
- Posi lo Spidsem sui pani di terra, premendo leggermente.
- Tiri simultaneamente i chiavistelli laterali per liberare le sementi.
I pani di terra sono allora pronti per essere collocati su tappetini riscaldanti, oppure direttamente a temperatura ambiente a seconda della stagione.
Conclusione
Grazie a Spidplant, le microfattorie dispongono ora di strumenti specificamente concepiti per ottimizzare la produzione di piantine preservando al contempo la salute degli orticoltori. Lo Spidmot e lo Spidsem apportano ergonomia, rapidità e precisione, permettendo di guadagnare tempo e di ottenere piantine robuste.